Performance mentale

Vitamina C, morale più alto in corsia
20.04.2011

Supplementi di vitamina C sono in grado di migliorare il tono dell’umore tra i pazienti ricoverati in ospedale. È questo l’esito di uno studio condotto da un’équipe di ricercatori della canadese McGill University su un gruppo di pazienti ricoverati presso il Montreal’s Jewish General Hospital: l’assunzione di 500 mg di vitamina C (due volte al giorno) ha permesso di ridurre del 35% l’incidenza di disturbi dell’umore.

 «Precedenti studi condotti presso l’ospedale e in altri centri – spiega John Hoffer, della McGill University – hanno dimostrato che gran parte dei pazienti ricoverati in condizioni acute presenta livelli deficitari di vitamina C e D. Ma raramente questi pazienti sono trattati con supplementi vitaminici, in quanto molti dottori non sono consapevoli del problema. Considerato che carenze sia di vitamina C che di vitamina D sono associate a disturbi psicologici, abbiamo voluto esaminare questa problematica con il nostro trial clinico».

Ricorrendo all’ausilio del Profile of Mood States (POMS), un questionario atto a identificare e quantificare stati affettivi particolari (dalla tensione ansiosa alla depressione, al senso di disorientamento), gli studiosi hanno così verificato i benefici effetti psicologici della supplementazione di vitamina C, non riscontrati invece in un secondo gruppo supplementato con vitamina D (1.000 UI, due volte al giorno). Tale aspetto ha dunque rafforzato le ipotesi sull’efficacia della vitamina C: «La mancanza di effetti significativi sul tono dell’umore è prova del fatto che non siamo di fronte a un effetto placebo», afferma Hoffer.

Non è la prima volta, concludono gli autori dello studio, che deficit di vitamina C sono associati a problematiche psicologiche e a disturbi dell’umore: «Se basse concentrazioni di vitamina C nel fluido cerebrospinale possono influenzare in modo negativo le funzioni cerebrali e lo stato dell’umore, è probabile che supplementi della vitamina possano migliorare la situazione».

Si tratta di risultati che, se confermati da studi più ampi, potrebbero aprire la strada a trattamenti «sicuri, semplici ed economici, con interessanti implicazioni nella pratica clinica».   

 
Link

J. Hoffer et al., Vitamin C provision improves mood in acutely hospitalized patients