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Magnesio, un aiuto per la memoria
22.06.2010
Una nuova scoperta nel campo dei rapporti tra alimentazione e funzioni cognitive. Alla lista dei nutrienti in grado di migliorare memoria e capacità di apprendimento va aggiunto anche il magnesio. Ne sono convinti alcuni ricercatori cinesi della Tsinghua University di Pechino che in uno studio su cavie da laboratorio hanno verificato questi effetti non solo nei soggetti più anziani ma anche in quelli più giovani.
«Il magnesio è essenziale per il funzionamento di numerosi tessuti dell’organismo – afferma Guosong Liu, direttore del Center for Learning and Memory presso la Tsinghua University –, compresi quelli cerebrali. Dato che in uno studio precedente con colture di cellule cerebrali avevamo dimostrato che promuoveva la plasticità delle sinapsi, volevamo compiere un passo in avanti e verificare se un aumento delle quantità di magnesio a livello cerebrale potessero migliorare le funzioni cognitive in animali da laboratorio».
Nello studio è stato utilizzato come integratore alimentare un nuovo composto, il magnesio-L-treonato (MGT), utile ad aumentare in modo consistente i livelli di magnesio nel cervello, somministrato a cavie di diverse età. In seguito i ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione sui comportamenti e sulle modifiche cellulari associate alla memoria, rilevando un aumento nel numero delle sinapsi, l’attivazione di molecole chiave segnalatrici nei collegamenti neuronali e il miglioramento di una serie di processi cerebrali cruciali per la memoria e l’apprendimento. «Lo studio ha dimostrato che aumentare il livello di magnesio migliora significativamente la memoria spaziale e associativa sia nei topi giovani sia in quelli di età avanzata», spiega Guosong Liu.
«Si tratta dunque – conclude l’esperto – di una nuova possibile strategia per migliorare le funzioni cognitive. Considerato, inoltre, che metà della popolazione dei paesi industrializzati presenta deficit di magnesio che tendono ad aumentare nel tempo, l’uso di supplementi potrebbe prevenire o ridurre il fenomeno del declino cognitivo correlato all’età». Il passo successivo, hanno spiegato gli esperti, sarà quello di verificare se il magnesio-L-treonato sia sicuro ed efficace anche per gli esseri umani.
Link
G. Liu et al., Enhancement of learning and memory by elevating brain magnesium















