Performance mentale

L’energia della colazione all’italiana
18.08.2011

Né uova, né bacon, né pancetta: l’oscar della colazione va all’Italia, parola di Pietro Migliaccio, medico nutrizionista specialista in gastroenterologia e presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione. Secondo l’esperto, che sia a base di caffellatte con biscotti, di pane, burro e marmellata, di yogurt con cereali, frutta di stagione o spremute d’arancia, la colazione all’italiana è la migliore da un punto di vista nutrizionale, l’ideale per un giusto rifornimento di energia. «Ha un contenuto calorico adeguato e fornisce carboidrati semplici e complessi che sono il substrato energetico fondamentale per il cervello e per l’attività muscolare. È inoltre povera di grassi e ricca in calcio, elemento indispensabile soprattutto nei soggetti in fase di accrescimento», spiega il nutrizionista.

La prima colazione rappresenta un pasto fondamentale per affrontare al meglio la giornata, in quanto fornisce l’energia necessaria per riprendere le attività giornaliere dopo il digiuno notturno. La quantità di calorie da assumere al mattino, precisa Migliaccio, dovrebbe essere pari a circa il 20% del fabbisogno calorico dell’intera giornata, per un totale di circa 350 calorie. Un’attenzione maggiore alla quantità è richiesta in caso di sovrappeso e obesità, nonché da parte di soggetti affetti da patologie come il diabete.

Colazione sì e sempre, dunque, ma senza esagerare. A questo proposito, uno studio pubblicato sul «Nutrition Journal» e condotto da ricercatori della Technical University di Monaco ha smentito un luogo comune: consumare una colazione abbondante non aiuta a tenere sotto controllo la fame durante il giorno e a contenere l’introito calorico. Al contrario, gli studiosi tedeschi hanno rilevato che chi mangia molto al mattino, pur saltando lo «spuntino» di metà giornata, non riusciva a contenersi a pranzo e a cena, col risultato che il totale delle calorie giornaliere non si riduceva grazie a una colazione ricca, ma tendeva anzi ad aumentare.

Meglio dunque un pasto equilibrato e allo stesso tempo energetico, come quello garantito da latte, yogurt, caffè o tè, accompagnati da fette biscottate, biscotti, cereali, pane con burro e marmellata, spremuta d’arancia o frutta fresca di stagione: alimenti a elevato contenuto di carboidrati e a basso contenuto di grassi, ideali per recuperare le energie perse e affrontare al meglio la nuova giornata.

 
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Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA)

V. Schusdziarra et al., Impact of breakfast on daily energy intake: an analysis of absolute versus relative breakfast calories