Performance mentale

La carica delle multivitamine
19.11.2010

Non solo migliorano umore e performance intellettive, ma riducono anche stress e stanchezza mentale. L’azione energetica e rigenerante dei complessi multivitaminici è stata spesso testata con successo su soggetti anziani, ma uno studio della Northumbria University ne ha voluto verificare i benefici in un campione di soggetti più giovani.

Protagonisti dello studio sono stati 215 uomini, tra i 30 e i 55 anni, divisi in due gruppi: per un periodo di 33 giorni al primo gruppo è stato fornito un integratore alimentare a base di vitamine del gruppo B, vitamina C, calcio, magnesio e zinco, mentre al secondo è stato somministrato del placebo. Tutti i partecipanti sono stati esaminati sia all’inizio che alla fine dello studio attraverso una serie di questionari e test utili a valutare tono dell’umore, condizioni di salute, livelli di stress, performance mentali e fisiche. Al termine dei 33 giorni, a differenza del gruppo di controllo che non ha evidenziato particolari cambiamenti, coloro che avevano assunto vitamine e minerali hanno mostrato significativi progressi in termini di riduzione dei livelli di stress, lucidità mentale e carica energetica, con una tendenza a un complessivo miglioramento del tono dell’umore. Evidenti progressi sono stati registrati anche riguardo ad alcuni test di calcolo mentale, accompagnati da una riduzione dei livelli di stanchezza e fatica mentale.   

I risultati ottenuti, commenta David Kennedy, che ha guidato lo studio, suggeriscono che migliorare lo stato nutrizionale, attraverso integratori se necessario, può essere di beneficio all’intera popolazione. A far riflettere è che, sebbene i partecipanti seguissero un regime nutrizionale standard, «il fatto di essere riusciti a migliorare umore, efficienza mentale e vitalità con semplici supplementazioni di vitamine B, vitamina C e minerali suggerisce che la coorte doveva presentare un livello di micronutrienti non ottimale sin dall’inizio dello studio».

«Sappiamo che il buon funzionamento del sistema nervoso centrale – conclude Kennedy – dipende dalla disponibilità di una vasta gamma di micronutrienti; d’altra parte numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato chiaramente il nesso tra micronutrienti e funzionalità psicologico-cognitive».

 
Link

Northumbria University

www.northumbria.ac.uk/browse/ne/uninews/multivitamin