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Vitamina B6, il parere dell'EFSA
04.06.2011
Riduce i livelli di omocisteina, assicura il buon funzionamento del sistema nervoso, contribuisce al metabolismo energetico, contrasta stanchezza e affaticamento. La vitamina B6 passa l’«esame» dell’European Food Safety Authority, agenzia europea che ha il compito di fornire consulenza scientifica in materia di nutrizione e sicurezza alimentare. Sollecitati dalla Commissione Europea, gli esperti dell’EFSA hanno dunque fornito un parere sulle proprietà e caratteristiche della vitamina B6, confermando la sua importante azione in diversi ambiti relativi alla salute e al benessere.
Tra le prerogative che hanno ricevuto conferma, la capacità della vitamina di mantenere nella norma i livelli di omocisteina, un aminoacido la cui eccessiva presenza nel sangue costituisce un fattore di rischio per una serie di patologie cardiovascolari. Parere positivo anche sul ruolo della vitamina B6 nel metabolismo energetico. Come coenzima essa partecipa infatti alla trasformazione e utilizzazione di carboidrati, grassi e proteine, ma è anche indispensabile per attivare il rilascio delle riserve energetiche immagazzinate sotto forma di glicogeno nei muscoli e nel fegato. Strettamente legato a questo aspetto è il contributo della vitamina B6 nel contrastare stati di stanchezza e di affaticamento. In particolare è stato evidenziato che la carenza della B6 può causare anemia microcitica ipocromica, «in cui si verifica la riduzione della concentrazione di emoglobina degli eritrociti, che può portare a sintomi di debolezza, stanchezza o affaticamento». Gli esperti dell’EFSA hanno voluto vederci chiaro anche in merito al ruolo della B6 nella funzionalità del sistema nervoso e delle prestazioni mentali, ovvero di «quegli aspetti delle funzioni cerebrali e nervose che determinano concentrazione, apprendimento, memoria e capacità di ragionamento», arrivando a stabilire che una carenza di tale vitamina «implica un’alterazione delle funzioni psicologiche normali».
Per quanto riguarda, invece, il rapporto tra vitamina B6 e salute di ossa, denti, capelli, pelle e unghie, gli esperti dell’EFSA non hanno riscontrato evidenze scientifiche sufficienti a stabilire un rapporto di causa-effetto.
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