Performance fisica

Antiossidanti, a prova di muscoli
04.11.2010

Il tempo passa anche per i muscoli, e già a partire dai 40 anni, soprattutto per coloro che non fanno movimento, tono e volume tendono a ridursi. Ma per preservare la forza muscolare un aiuto potrebbe venire da una dieta ricca di antiossidanti come la vitamina C e la vitamina E. La tesi è di un team di studiosi dell’Università di Pittsburgh che hanno presentato gli esiti di una loro ricerca al meeting annuale della Gerontological Society of America tenutosi ad Atlanta.

Dopo aver monitorato per due anni le abitudini alimentari di un campione di 2.000 soggetti di età adulta e testato la loro forza muscolare (all’inizio e al termine del periodo di osservazione), gli studiosi hanno scoperto un’associazione significativa tra assunzioni giornaliere di vitamina C (144 mg) e di vitamina E (11 mg) e un miglioramento del tono muscolare. Non è chiaro, hanno affermato gli esperti, se le due vitamine antiossidanti abbiano proprietà benefiche per il mantenimento della forza muscolare o se la loro assunzione segnali solo l’abitudine dei soggetti presi in esame a seguire una dieta salutare. A ogni modo, ha precisato la coordinatrice dello studio, Anne Newman, lo studio offre «un altro motivo ai medici per incoraggiare i pazienti a seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura».

Oltre all’alimentazione, secondo l’opinione dei ricercatori, fondamentale è la pratica di un esercizio fisico moderato ma regolare, un corretto apporto di proteine e la riduzione di sodio.

Vitamina C e vitamina E sono micronutrienti di cui è possibile assicurarsi una dose adeguata attraverso un’alimentazione varia ed equilibrata che privilegi frutta e verdura, ma «almeno per la vitamina E – spiega Newman – il nostro campione era leggermente al di sotto dell’introito giornaliero raccomandato. Questo fa comprendere che sebbene sia possibile acquisire dosi quasi sufficienti di questo micronutriente tramite la dieta, è necessario fare attenzione ed essere sicuri di assumere cibi contenenti questa vitamina».

Il prossimo obiettivo, ha concluso il team di Pittsburgh, è quello di determinare i livelli ottimali di attività fisica e di micronutrienti utili a preservare tono e forza muscolare. 

 
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